Zaki:presidio in Piazza Maggiore a Bologna a vigilia udienza

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(ANSA) – BOLOGNA, 27 SET – Cartelloni, striscioni e tanti
ritratti di Patrick Zaki di diverse grandezze con il volto
tratteggiato dall’artista Gianluca Costantini. Alla vigilia
della seconda udienza a carico dell’attivista e studente
dell’Alma Mater emiliana, Bologna è scesa ancora una volta in
piazza. Circa 300 persone hanno partecipato al presidio
all’ombra di San Petronio, tra queste anche il sindaco Virginio
Merola, Alessandro Bergonzoni e Rita Monticelli, docente del
ricercatore egiziano.
    “Sono 19 mesi e mezzo che, alla vigilia di ogni udienza o in
questo caso del processo, abbiamo deciso di scendere in piazza –
ha detto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International
Italia – passiamo da momenti di speranza a momenti di
pessimismo. Sappiamo che ogni momento può essere decisivo,
dobbiamo essere pronti al meglio a una decisione che ponga fine
al calvario di Patrick, ma dobbiamo anche essere pronti al
peggio. In Egitto – ha aggiunto – si può condannare una persona
in 5 minuti, senza problemi. Non sappiamo domani cosa succederà:
se dovesse essere condannato un giorno quella condanna arriverà
sul tavolo di Al-Sisi – ha proseguito Noury – che ha il potere
di concedere la grazia. E allora tutti, tutti dovremo dire che
il problema non è giuridico, ma politico. E il premier Draghi
dovrà pretendere la libertà per Patrick. Patrick deve tornare
qui. Dire che, per una persona innocente, ci accontentiamo di
cinque anni di detenzione è una infamia, noi non molliamo”.
    “Mi auguro che questo ‘silenzio operativo’ – ha aggiunto il
sindaco di Bologna, Merola – non ci faccia accontentare: spero
che domani sia una giornata migliore e di speranza e che si
faccia giustizia in nome della libertà e dei diritti umani”.
    (ANSA).
   


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