“Vuole solo distruggerci…”. Quel sospetto del Pd su Renzi

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Non pongo veti nei confronti di nessuno“. Matteo Renzi è stato chiaro: va bene tutto, ok a qualsiasi ipotesi tranne quella di un governo con la destra “sovranista e antieuropeista“. È questo l’unico paletto fissato. Il leader di Italia Viva si è detto disponibile addirittura a rientrare nel perimetro della maggioranza giallorossa con lo stesso premier, nonostante le parole al veleno usate ieri in conferenza stampa. Le trattative sono andate avanti fino all’ultimo minuto disponibile, ma alla fine le dimissioni della delegazione di Iv sono arrivate. Eppure, come già detto, non è stata chiusa la strada del confronto. Così come confermato dalle parole rilasciate questa mattina da Elena Bonetti, ex ministro della Famiglia e delle Pari opportunità: “Certo che siamo disposti a sederci a un tavolo per rimanere in maggioranza. Eravamo in una situazione di stallo e non chiediamo poltrone in più. Ora chiediamo che si faccia la politica. Noi ci stiamo ovviamente“.

Ma c’è da segnalare la posizione di Giuseppe Conte, che avrebbe chiuso la porta a qualsiasi ipotesi di mediazione con l’ex sindaco di Firenze. Che nelle scorse ore gli ha imputato l’apertura di un “vulnus alle regole del gioco” della democrazia. Un’accusa gravissima che, come si legge sui quotidiani, avrebbe spinto il presidente del Consiglio a scartare l’opzione di una tregua con Renzi portandolo a sposare sempre più la conta in Aula. Sperando, ovviamente, nei responsabili. A guardare con sospetto le mosse del fondatore di Iv è il Partito democratico, che immediatamente ha preso le difese del premier e ha invece attaccato l’offensiva renziana. “Da Italia Viva un errore contro l’Italia. Noi abbiamo bisogno di investimenti, lavoro, sanità, di combattere la pandemia. Non di una crisi di governo“, ha dichiarato Nicola Zingaretti. Pesante anche il dito puntanto dal vicesegretario dem Andrea Orlando: “Un grave errore fatto da pochi che pagheremo tutti“.

Il sospetto del Pd

Ma c’è di più: il sospetto del Pd è che lo show di Renzi abbia come scopo finale quello di distruggere il gruppo. Zingaretti non crede affatto alla finestra del Conte-ter lasciata aperta dall’ex sindaco di Firenze. Anzi, teme che con un governo tecnico vorrebbe togliere progressivamente vita ai partiti. “Non ci faremo portare al governo con gli amici dei vichinghi che assaltano Joe Biden“, è la risposta a chi parla di un possibile appoggio del centrodestra. Come riportato da La Repubblica, sono convinti che Renzi colpisca Conte per uccidere il Partito democratico. Reputano che la sua iniziativa sia stata una vera e propria provocazione. “Renzi ha fatto il miglior favore di sempre alla destra peggiore di sempre“, tuona il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano.

Un dirigente dem sostiene che il vero intento del fondatore di Iv è quello di “tornare a determinare la nostra linea, per uccidere la strategia di Zingaretti e l’idea di un’alleanza strutturale con il Movimento 5 Stelle contro la destra“. Non a caso tutte le altre forze di maggioranza hanno fatto subito quadrato attorno a Conte con una valanga di tweet a suo sostegno. Ci sono veramente i margini per ricucire con Italia Viva? Lo scopriremo nelle prossime ore, ma la posizione del ministro Francesco Boccia è davvero dura: “Per quanto mi riguarda, Renzi si è tagliato i ponti alle spalle non solo con Conte, ma anche col Pd. Se non troveremo una soluzione, meglio il voto che trattare con lu“.



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