Vaccini: protesta a Messina, per magistrato ‘è dittatura’

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

(ANSA) – MESSINA, 12 GIU – “Siamo qui per dire a questa città
che deve avere un doppio scatto d’orgoglio per le vicende
nazionali che segnano una delle fasi più critiche della nostra
vita democratica: stiamo vivendo in una dittatura, la peggiore
perchè fondata sul nostro consenso”. Lo ha detto il magistrato
della Corte d’appello di Messina, Angelo Giorgianni, durante la
manifestazione di protesta “No paura day” organizzata nel
pomeriggio nella città dello Stretto, con la partecipazione di
circa 300 persone senza mascherina.
    “Dobbiamo – ha detto Giorgianni – con forza rivendicare i
nostri diritti e coraggiosamente scendere in piazza. Noi non
dialoghiamo con questo governo e ci aspettiamo che in esito alle
denunce che abbiamo fatto revocherà velocemente lo stato
d’emergenza, il coprifuoco, il lockdown e soprattutto tolga le
mani dai nostri figli rinunziando all’idea di vaccinare una
categoria di persone che non è a rischio. Altrimenti si
metteranno contro le piazze che rischiano di
diventare sempre più calde”.
    Giorgianni, che con il medico Pasquale Bacco, ha pubblicato
il libro “Strage di Stato. Le verità nascoste della Covid-19”,
si è in questi mesi impegnato in una valutazione critica della
gestione dell’emergenza sanitaria, fondando anche un gruppo,
L’Eretico, composta da scienziati e ricercatori. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte