Uccisa con un mattarello, compagno condannato all’ergastolo

(ANSA) – BOLOGNA, 19 OTT – La Corte di assise di Ferrara ha
condannato all’ergastolo Saverio Cervellati, 53enne imputato per
l’omicidio di Cinzia Fusi, 34, morta a Copparo il 24 agosto 2019
dopo che il compagno e datore di lavoro la colpì ripetutamente
con un mattarello.
    Dopo l’aggressione, al culmine di una lite per motivi di
gelosia nel garage del negozio dove entrambi lavoravano, era
stato lo stesso Cervellati a chiamare le forze dell’ordine.
    I giudici (presidente Piera Tassoni, a latere Sandra Lepore)
hanno riconosciuto il risarcimento da quantificarsi in sede
civile alla parti civili, difese dall’avvocato Denis Lovison: i
familiari della vittima, padre, madre, cugina e zia, oltre che i
Comuni di Copparo e di Riva del Po Reno, dove risiedeva Fusi.
    Per i genitori è stata disposta una provvisionale di 150mila
euro ciascuno.
    Alla pena dell’ergastolo si è arrivati grazie alla norma che
impedisce per questi tipi di reato di chiedere l’abbreviato e al
riconoscimento dell’aggravante di un fatto commesso contro una
persona alla quale si è legati da una relazione affettiva.
    “Sono soddisfatto dell’esito del processo, istruito in
maniera precisa, puntuale e veloce dal presidente e del fatto
che le istanze delle parti civili che ho assistito e difeso –
dice l’avvocato Lovison – sono state riconosciute. Sono contento
per i genitori: i processi non possono far tornare in vita le
persone, ma abbiamo concorso, grazie anche al lavoro del pm
Fabrizio Valloni, a far applicare la pena di giustizia”. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte