Trasporti: Audimob, con lockdown spostamenti giù del 67%

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

(ANSA) – ROMA, 04 NOV – Gli italiani continuano ad affidarsi
all’auto per gli spostamenti e con il Covid ancora di più, come
se l’auto fosse una ‘grande mascherina’ contro il contagio.
    Arretra, invece, il trasporto pubblico, che viene percepito come
pericoloso (-89% durante lockdown su stesso periodo 2019) mentre
un italiano su due userebbe i monopattini per muoversi, ma tutti
chiedono regole ferree. Questo il quadro di una mobilità
profondamente modificata rispetto agli scorsi anni: la pandemia
si è abbattuta sul sistema dei trasporti come la tempesta
perfetta: -67% degli spostamenti giornalieri e -84% di
passeggeri per km percorsi. E’ quanto emerge dal 17esimo ‘Rapporto Audimob sulla Mobilità degli Italiani’ realizzato da
Isfort in collaborazione con il Cnel e il Ministero delle
Infrastrutture e Trasporti, con il contributo scientifico di
Agens, presentato oggi durante il webinar “La mobilità in Italia
tra la gestione del presente e le strategie per il futuro”.
    Il rapporto evidenzia anche che gli incidenti nel 2019 sono
calati ma restano comunque molti: sono stati in tutto 172.183,
in leggerissimo calo rispetto al 2018 (-0,2%), le vittime sono
state 3.173, ovvero – 4,8% e i feriti 241.384 (-0,6%). Il numero
di morti è il più basso dell’ultimo decennio e il lockdown, solo
in questo caso, ha avuto un effetto benefico: il calo degli
incidenti stradali è stato di circa il 72% a marzo e dell’85% ad
aprile. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte