Stretta accessi in uffici Procura Milano

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(ANSA) – MILANO, 21 OTT – Si torna all’interlocuzione
digitale, solo via email o al telefono e nel caso soltanto con
appuntamenti ‘faccia a faccia’ prefissati, nei rapporti tra gli
avvocati e gli uffici della Procura di Milano, che in questi
giorni devono fare i conti con diversi casi di positività al
Covid, tra cui quelli di quattro pm. Lo ha stabilito una
circolare del procuratore capo, Francesco Greco, tenuto conto
della “fase critica” dell’emergenza Coronavirus, e che sarà
valida fino al 15 novembre.
    Per una serie di attività degli uffici della Procura vengono
in pratica prorogate disposizioni che erano già in vigore per
impedire la diffusione del contagio, mentre viene stabilito che “tutte le comunicazione dei difensori” con le segreterie dei
magistrati passeranno via mail e potranno esserci semmai
eventuali “richieste di appuntamento”.
    Intanto, la Camera penale milanese segnala che “è giunto il
momento in cui il Governo decida di rendere possibile il
deposito degli atti difensivi via Pec”. (ANSA).
   


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