Stermina famiglia: morto il nonno risparmiato dalla strage

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(ANSA) – BOLOGNA, 25 NOV – E’ morto, in una casa di riposo di
Sassuolo, Renzo Fontana, 97 anni, padre, nonno e bisnonno delle
vittime della strage di Sassuolo dove, prima di togliersi la
vita, l’ex compagno della nipote Elisa Mulas, ha ucciso quattro
persone, fra cui i due figli piccoli. Il giorno della strage,
mercoledì 17 novembre, Fontana era nella casa di via Manin, nel
proprio letto e venne risparmiato dalla strage.
    Dopo il ritrovamento dei cadaveri è stato preso in carico
dagli assistenti sociali e ricoverato in una casa di riposo
dove, come riporta l’edizione locale del Resto del Carlino,
martedì mattina, a pochi giorni dalla strage, è morto.
    A causa delle sue condizioni di salute (aveva avuto il Covid
a maggio 2020, poi era guarito, ma era affetto da molte altre
patologie) non ha assistito al massacro e, probabilmente, non si
è nemmeno accorto di nulla, tanto che gli inquirenti non hanno
mai preso in considerazione la possibilità di ascoltarlo come
testimone dei fatti.
    Mentre si stanno decidendo data e luogo del funerale delle
vittime, il Comune di Sassuolo fa sapere che il fondo di
solidarietà dedicato alla bambina di 11 anni, figlia di Elisa,
che al momento della strage si trovava a scuola, ha superato i
30mila euro. (ANSA).
   


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