“Siete spazzatura! Viscidi, via!”. Dem contestati al centenario del Pci

Livorno è stata la culla del Partito Comunista Italiano, nato qui il 21 gennaio 1921. Nel giorno del centenario della fondazione del partito sono state tante le iniziative nella città toscana, dove si è recato anche Andrea Romano, a capo di una delegazione del Partito democratico. Il centro nevralgico delle celebrazioni è stato il teatro San Marco, luogo simbolo in cui si riunirono i fuoriuscitimassimalisti dal XVII congresso del Partito Socialista, che proprio in quei giorni si stava tenendo poco distante, al teatro Goldoni. Probabilmente, Andrea Romano si aspettava un’accoglienza calorosa da parte dei nostalgici del Pci, che invece non hanno gradito la sua presenza in un giorno così importante.

Fischi, offese e cori da stadio hanno accompagnato ogni passo dell’esponente del Partito democratico a Livorno, che è stato addirittura accolto con uno striscione di contestazione. “Nazismo e comunismo equiparati, Pd oggi qui? Compagni sbagliati“, si leggeva a chiare lettere nel lungo lenzuolo tenuto dai contestatori in testa ai quali si trovava Lenny Bottai, segretario locale del partito. “Via da qui chi ha sciolto il Pci“, hanno scandito i manifestanti che hanno sfilato per le strade di Livorno nei pressi del teatro San Marco con le bandiere rosse con falce e martello. Lenny Bottai ha spiegato chiaramente le motivazioni delle rimostranze: “Oggi tutti sono comunisti, stiamo aspettando i signori del Pd che hanno votato l’equiparazione tra nazismo e comunismo. Oggi si ricordano di essere comunisti“. Le sigle rosse si sono ritrovate davanti al teatro San Marco e nel momento in cui è arrivata la delegazione del Partito democratico sono iniziate le contestazioni.

Andrea Romano non si è tirato indietro e, come riporta Livorno Today, ha replicatoalle accuse mosse dagli eredi del Pci: “Dispiace che un’occasione storica come questa sia ancora divisiva ma siamo abituati alle contestazione che fanno parte del folklore di Lenny Bottai. Sinceramente non so neppure quanto prenda il partito di Marco Rizzo, ma lasciamo perdere“. Non certo elegante il riferimento ai consensi elettorali del Partito comunista nel giorno del centenario della nascita del Pci, che in quel momento si stava celebrando. “Questa è una bella giornata, che ricorda l’inizio di una vicenda storica la quale, con le sue luci e le sue ombre, è stata un passaggio fondamentale nella storia del Paese e appartiene a tutti. Il PCI ha nei suoi capisaldi la difesa della democrazia italiana, l’antifascismo e anche il tentativo ostinato di tenere insieme l’Italia nella difesa della Repubblica quando poteva essere spezzata da fenomeni sovversivi pericolosi“, ha concluso Andrea Romano.



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