REGIONE. IUS SCHOLAE, MONTEVECCHI (RIMINI): “CARO BONACCINI, LA CITTADINANZA ITALIANA DEVE ESSERE UNA CONQUISTA, NON VA BARATTATA COME FICHES ELETTORALI”

 

BOLOGNA, 30 GIU – “Caro Bonaccini, la cittadinanza italiana deve essere una conquista che non può essere barattata come fossero fiches elettorali. La cittadinanza è qualcosa di molto serio: non serve per integrare, ma è la certificazione dell’integrazione avvenuta”.

E’ quanto scrive il consigliere regionale della Lega, Matteo Montevecchi, in replica a un post facebook di Bonaccini, nel quale il presidente della Regione Emilia-Romagna, a proposito di Ius Scholae, aveva affermato: “Se la Destra non comprende che i bambini che nascono in Italia e vanno a scuola coi nostri figli sono italiani, allora il problema non è la cittadinanza, ma la Destra”.

“I figli minori di chi acquisisce la cittadinanza italiana, se convivono con loro, ottengono già la cittadinanza – rimarca il consigliere leghista e aggiunge – questo segue una ragionevole logica familiare. Essere contrari alle proposte sulla cittadinanza facile non significa negare qualcosa a qualcuno, ma amare la cittadinanza italiana, celebrarla come merita dopo un valido percorso e non ridurla ad un mero pezzo di carta”.

“Vorrei ricordare a Bonaccini che in Italia esiste già una legge sulla cittadinanza e che il nostro è il paese europeo che negli ultimi anni ne ha concesse di più. Il problema non è la destra, ma la sua propaganda” conclude Montevecchi.

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