Referendum in California, autisti Uber non sono dipendenti

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Uber e la rivale Lyft vincono un importante referendum in California, secondo le proiezioni dei media Usa: i loro autisti possono continuare a essere considerati dei liberi professionisti che prestano la loro opera all’azienda e non dei dipendenti veri e propri. Al referendum – Proposition 22 – è infatti stata approvata la misura che esenta le società della ‘gig economy’ (economia a prestazione) dall’applicare la legge statale per i loro lavoratori. “Gli elettori della California hanno votato per non eliminare il lavoro indipendente ma per renderlo migliore”, afferma Uber. 

E Uber vola nelle contrattazioni che precedono l’apertura di Wall Street dopo la vittoria al referendum in California . I titoli Uber salgono del 13,67%. Vola anche Lyft, che sale del 15,86%.
   


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