RAVENNA. Qualità dell’aria: tornano in vigore da domani le misure antismog

 

 

 

Qualità dell’aria: sulla base delle previsioni odierne di Arpae tornano in vigore da domani le misure antismog ordinarie ridefinite recentemente dalla Regione Emilia Romagna, che ha rinviato il blocco dei diesel euro 4 (salvo domeniche ecologiche e attivazione dei provvedimenti emergenziali) e introdotto ulteriori novità

Provvedimenti antismog in vigore fino al 30 aprile: domeniche ecologiche dal 24 gennaio al 25 aprile (escluso il 4 aprile); nuove misure contro l’inquinamento

 Sulla base delle previsioni di Arpae, contenute nel bollettino Liberiamolaria – pubblicato il lunedì, il mercoledì e il venerdì all’indirizzo http://bit.ly/bollettinoaria – da domani, sabato 23 gennaio, tornano in vigore le limitazioni ordinarie previste dal Piano aria integrato regionale.

 Tali limitazioni, come annunciato nei giorni scorsi dalla Regione Emilia – Romagna, sono però parzialmente cambiate rispetto a quanto programmato alla fine dello scorso settembre. In particolare l’inserimento, tra le misure ordinarie, del divieto di circolazione per i veicoli diesel euro 4, che sarebbe dovuto scattare l’11 gennaio, è stato rinviato in quanto tutte le quattro regioni del bacino Padano e il ministero dell’Ambiente hanno convenuto che tale blocco non sia conciliabile, nell’emergenza pandemica, con le limitazioni di capienza imposte al trasporto pubblico locale. Per questa ragione si è ritenuto al momento di disporre un rinvio, con la contestuale adozione di misure compensative sul piano ambientale al fine di non arretrare sul fronte della lotta all’inquinamento e per la qualità dell’aria. Il tutto è stato recepito dal Comune di Ravenna in una apposita ordinanza, della quale si sintetizzano i contenuti principali. I provvedimenti antismog non saranno più in vigore fino al 31 marzo, bensì fino al 30 aprile.

 MISURE ORDINARIE in vigore all’interno del centro abitato (area delimitata da apposita segnaletica) dal lunedì al venerdì (eccetto festivi) dalle 8.30 e alle 18.30: divieto di transito per i veicoli

·         a benzina fino all’euro 2, compreso

·         diesel fino all’euro 3, compreso

·         a benzina/Gpl, benzina/metano fino all’euro 1, compreso

·         ciclomotori e motocicli fino all’euro 1, compreso

 NELLE DOMENICHE ECOLOGICHE (tutte le domeniche dal 24 gennaio al 25 aprile, escluso il 4 aprile) alle misure di cui sopra si aggiunge

·         il divieto di circolazione per i veicoli diesel euro 4

 MISURE RELATIVE AL RISCALDAMENTO E ALLA COMBUSTIONE:

·         nelle unità immobiliari dotate di riscaldamento multi combustibile è vietato utilizzare biomasse (legna, pellet, cippato, altro) negli impianti di categoria inferiore alle 3 stelle (come definita dal DM Ambiente n. 186 del 7 novembre 2017) e nei focolari aperti o che possono funzionare aperti. Nei generatori di calore funzionanti a pellet per i quali non vige il divieto di cui sopra (cioè certificati almeno 3 stelle) è fatto comunque obbligo di utilizzare pellet che sia stato certificato, da un organismo di certificazione accreditato, conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17855-2 2014 (pellet di qualità elevata che garantisce maggiori rendimenti di combustione, pertanto minori emissioni inquinanti).

·         su tutto il territorio comunale vige il divieto di abbruciamento dei residui vegetali.

 MISURE EMERGENZIALI

Scattano sulla base delle previsioni di Arpae, contenute nel bollettino Liberiamolaria – pubblicato il lunedì, il mercoledì e il venerdì all’indirizzo http://bit.ly/bollettinoaria – qualora queste indichino la probabilità del superamento del valore limite giornaliero di Pm 10 per tre giorni a decorrere da quello di controllo e sono in vigore dal giorno dopo fino al giorno di controllo successivo, compreso:

·         dalle 8.30 alle 18.30 lo stop alla circolazione di tutti i veicoli diesel euro 4, oltre ai divieti già ordinariamente previsti

·         divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli

·         riduzione del riscaldamento fino ad un massimo di 19°C (+ 2 di tolleranza) nelle case, negli uffici, nelle attività ricreative, di culto, commerciali e sportive e 17°C (+ 2 di tolleranza) nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali (sono esclusi ospedali ed edifici assimilabili, scuole ed edifici assimilabili)

·         divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc.)

·         divieto di uso (in presenza di impianto alternativo) di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con classe di prestazione energetica ed emissiva inferiore a 4 stelle

·         divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili

·         potenziamento controlli sia sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani che sugli impianti termici a biomassa che sulla combustione all’aperto e spandimento liquami

 POSSONO SEMPRE CIRCOLARE

·         i veicoli a benzina euro 3 o superiore

·         i veicoli diesel euro 4 (tranne nelle domeniche ecologiche e nei giorni in cui sono in vigore le misure emergenziali)

·         i veicoli a benzina/Gpl, benzina/metano euro 2 o superiore

·         i ciclomotori e motocicli euro 2 o superiore

·         i veicoli elettrici e ibridi

·         con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologati a 4 o più posti e con 2 persone se omologati a 2 posti o 3 posti

·         per trasporti specifici e per uso speciale, attrezzati per lavorazioni particolari, così come definiti dall’articolo 54 del codice della strada (elenco dettagliato nell’ordinanza allegata)

·         sono poi previste ulteriori deroghe tra le quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle per i mezzi guidati da turnisti e operatori in servizio di reperibilità; per i veicoli a servizio di persone invalide provvisti di contrassegno H; per i veicoli adibiti al trasporto di prodotti deperibili (ad esempio “camion frigo”); per i donatori di sangue; per chi accompagna a scuola o va a prendere alunni dai nidi alle medie inferiori; per chi ha Isee inferiore a 14mila euro; per chi soggiorna in strutture di tipo alberghiero, per arrivare/partire dalla struttura; per i mezzi al servizio di manifestazioni regolarmente autorizzate e guidati da operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati o delle fiere autorizzate dal Comune (elenco completo delle deroghe, indicazione delle documentazioni/certificazioni che bisogna avere con sé e condizioni alle quali le deroghe possono essere esercitate sono contenuti nell’ordinanza allegata).

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