Quirinale, chiusa la prima votazione: ecco lo scrutinio

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La prima chiama per l’elezione del presidente della Repubblica si è conclusa senza particolari colpi di scena: a prendersi la scena della prima votazione è una raffica di schede bianche, opzione a cui la maggior parte dei partiti ha fatto affidamento in attesa di trovare un candidato che possa trovare un’ampia convergenza in Parlamento. Lo spoglio è iniziato da poco: tra le varie preferenze spiccano quelle di Maddalena, Mattarella, Cartabia, Draghi, Berlusconi, Rosato, Bossi, Cappato, Angela, Tajani, Casellati, Giorgetti, Moles, Siano Craxi e Rutelli. Qualche grande elettore ha votato per Amadeus e Bruno Vespa.

Lo spoglio

Al momento nel borsino dello spoglio dominano le schede bianche a quota 581. Seguono poi Maddalena (31), Mattarella (10), Berlusconi (7), Cartabia (7), Bossi (6), De Martini (6), Rosato (6), Tasso (6), altri (97). Paolo Maddalena, ex vice presidente emerito della Corte Costituzionale, è stato proposto come prossimo capo dello Stato da L’Alternativa c’è, gruppo degli ex 5 Stelle.

Le trattative

Quella di oggi è stata una giornata molto attiva sul fronte delle trattative. L’Ansa parla di un incontro tra Matteo Salvini e il premier Mario Draghi, che successivamente avrebbe avuto un colloquio con Enrico Letta. Il leader della Lega ha avuto un faccia a faccia con il segretario del Pd: dagli ambienti di entrambi i partiti si fa sapere che “si è aperto un dialogo“. Uno spiraglio verso una candidatura condivisa? Nulla è ancora certo, anche perché i due potrebbero rivedersi domani.

Salvini poi ha incontrato anche Giuseppe Conte: fonti del Movimento 5 Stelle riferiscono che “c’è stata totale sintonia sulla necessità di rafforzare e intensificare il confronto, iniziato la settimana scorsa, per mettere da parte al più presto le schede bianche e scrivere un nome che unisca il Paese“. In serata Matteo Salvini ha assicurato che nelle prossime ore il centrodestra unito offirà “non una ma diverse proposte di qualità, donne e uomini di alto profilo istituzionale e culturale, su cui contiamo ci sia una discussione priva di veti e pregiudizi“.


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