Premio Bearzot a Paolo Rossi, la moglie ‘Avrebbe pianto’

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(ANSA) – ROMA, 20 DIC – La decima edizione del Premio
Nazionale ‘Enzo Bearzot’, organizzato dall’US Acli in
collaborazione con la Figc, è stata assegnata oggi alla memoria
di Paolo Rossi, scomparso il 9 dicembre scorso all’età di 64
anni. A consegnare il premio alla moglie, Federica Cappelletti,
è stato il Presidente dell’Unione Sportiva Acli Damiano Lembo,
giunto appositamente a Borgo Poggio Cennina, in Toscana, dove
l’eroe dei Mondiali del 1982 viveva con Federica e le loro due
figlie, Maria Vittoria e Sofia Elena.
    “Sono molto onorata di questo premio – le parole commosse di
Cappelletti -. So che Paolo sarebbe stato davvero felice di
riceverlo. Ringrazio la figlia di Bearzot e il presidente
dell’US Acli Damiano Lembo. Interpreto la consegna di questo
premio: se ci fosse stato ancora Paolo avrebbe pianto per questo
premio, ne sono sicura”.
    L’occasione è stata duplice, visto che domani cade il decimo
anniversario dalla scomparsa di Enzo Bearzot, che con Paolo
Rossi creò un connubio vincente che portò nel 1982 gli azzurri a
vincere il Campionato del Mondo in Spagna.
    A causa del Covid la decima edizione del Premio non era andata
in scena: “Era doveroso ringraziare un amico come Paolo – ha
spiegato Damiano Lembo, ricordando la presenza di Rossi alla
cerimonia di consegna al Salone d’Onore del Coni avvenuta lo
scorso anno -. Paolo era un recordman, ma allo stesso momento
era ‘uno di noi’. E il Premio ‘Bearzot’ nasce proprio per far
incontrare lo sport di vertice con quello di base”. La consegna
del Premio alla memoria di Paolo Rossi è stata trasmessa in
diretta tv su Rai Due durante il programma ’90° Minuto’. (ANSA).
   


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