Nuove proteste anti-francesi in Pakistan e Bangladesh

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(ANSA) – ISLAMABAD, 30 OTT – In Pakistan e Bangladesh è
tornata a infiammarsi la protesta contro la Francia per le
vignette su Maometto. A Dacca decine di migliaia di persone sono
scese in strada nel giorno dell’Eid Milad-un-Nab, in cui si
celebra il compleanno di Maometto. E sono state bruciate
bandiere francesi e immagini del presidente Emmanuel Macron. La
polizia ha parlato di 12mila persone, per osservatori
indipendenti erano in 40.000.
    E’ stata la seconda grande protesta anti-francese in
Bangladesh in 5 giorni. Altre proteste si sono svolte davanti a
centinaia di moschee e in tutto il Paese, dopo la preghiera del
venerdì, con nuovi appelli a boicottare i prodotti francesi.
    A Islamabad alcune migliaia di persone hanno tentato di
raggiungere l’ambasciata di Parigi in Pakistan al grido “cacciare il cane francese”: il bersaglio è Macron, per aver
difeso la libertà di pubblicare vignette sul profeta, in nome
della laicità dello Stato e della libertà d’espressione. A
Karachi, la principale città del Paese, hanno protestato 10mila
persone.
    Anche in Afghanistan si sono svolte manifestazioni
anti-francesi, in migliaia sono scesi in strada a Herat. (ANSA).
   


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