Mottarone: dopo sei mesi ai domiciliari Tadini torna libero

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(ANSA) – MILANO, 25 NOV – Torna libero per scadenza dei
termini Gabriele Tadini, il caposervizio della Ferrovie del
Mottarone, la società che gestisce la funivia e l’unico degli
indagati ad essere agli arresti domiciliari per la tragedia
dello scorso maggio in cui sono morte 14 persone e il solo
sopravvissuto è il piccolo Eitan. A decidere di revocare i
domiciliari, essendo trascorsi 6 mesi dell’arresto, è stato il
gip di Verbania Elena Ceriotti.
    Alcuni giorni fa la procura di Verbania aveva chiesto al gip
la revoca della misura cautelare, in quanto “erano prossimi a
scadere i termini”. Il giudice Ceriotti, nel suo provvedimento,
osserva anche che Tadini non ha commesso alcuna violazione dei
limiti imposti dall’ordinanza cautelare.
    Proseguono intanto le indagini con la perizia disposta nella
forma dell’incidente probatorio, per accertare le cause per cui
la cabina n.3 della funivia è precipitata. Si è inoltre in
attesa dell’esito del ricorso per Cassazione delle difese degli
altri due indagati, Luigi Nerini ed Enrico Perocchio contro la
decisione del Tribunale del Riesame di Torino che alla fine di
ottobre – accogliendo le istanze dei pm – ha disposto i
domiciliari anche per loro. (ANSA).
   


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