“Mancano i container dei vaccini”. Si è inceppato il piano Arcuri?

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Non è che s’è inceppata la gloriosa macchina da guerra di Domenico Arcuri? È la domanda che alcuni, pochi per la verità, si sono fatti due giorni fa quando l’Istituto superiore di Sanità ha diffuso alla stampa le immagini dei camion che portavano alla sede dell’Iss le prime 47mila dosi di vaccino di Moderna. Tutti contenti per il nuovo lotto, ennesimo passo verso la fine della pandemia. Ma gli osservatori più attenti si sono chiesti: perché il siero è stato recapitato in Viale Regina Elena 299 invece che all’aeroporto militare di Pratica di Mare?

Per la maxi-campagna vaccinale, infatti, il commissario Arcuri aveva scelto l’hub dell’aeronautica come centro di smistamento perché è un luogo con “un livello di sicurezza massima e ad alta sorveglianza”. Tutte le fiale, insomma, sarebbero dovute passare da lì prima di essere redistribuite alle regioni per la somministrazione. Il prodotto di Pfizer-BionTech ha seguito la logistica prevista: viaggio dal Brennero a Pomezia in diretta tv, stoccaggio negli hangar di Pratica di Mare e poi trasporto verso gli ospedali. Il tutto garantendo la difficile catena del freddo di un siero che deve restare sempre a -80 gradi. Il vaccino di Moderna, invece, sopravvive a temperature più miti e non ha bisogno di speciali frigoriferi: basta mantenere le fiale a -20 gradi. Perché però sono finite all’Iss e non nell’hub militare?

Il comunicato dell’Iss non lo spiega. Sappiamo solo che “i vaccini sono stati stoccati presso l’Istituto e nei prossimi giorni verranno distribuiti alle Regioni, con i mezzi messi a disposizione da Poste Italiane”. Qualcosa in più l’ha spiegata su La7 Alessio Schiesari, in apertura di Tagadà. All’aeroporto militare, ha detto in diretta, “devono ancora arrivare i container-frigo, forniti dalla struttura commissariale”. Cioè da Arcuri e i suoi uomini. Per quanto “filtri ottimismo”, oggi a Pratica dai Mare quei container “ancora non ci sono”. Tant’è che non solo il primo lotto è arrivato all’Iss, ma nei prossimi giorni verrà consegnata nella sede dell’Istituto una seconda tranche del vaccino Moderna, mentre solo in seguito lo stoccaggio avverrà direttamente all’aeroporto militare. La macchina della logistica s’è inceppata?

Non dubitiamo di quanto raccontato in diretta dal collega di La7, ovviamente. Abbiamo comunque provato a capirci un po’ di più. Martedì abbiamo telefonato all’ufficio stampa dell’Iss, che tuttavia sostiene di non saperne nulla. Per capire perché le fiale di Moderna non siano finite a Pratica di Mare ci indirizzano allora alla Protezione Civile. Telefoniamo. Da via Vitorchiano ci rimbalzano verso la struttura commissariale di Arcuri, quella che gestisce la partita. A dire il vero avevamo già provato a contattarli, senza successo. Ma ci abbiamo riprovato e l’ufficio stampa di Invitalia era in altre faccende affaccendato. Lasciato il nostro numero e inviata una mail per chiedere delucidazioni, ci siamo limitati ad attendere. Per 24 ore nessuno s’è fatto sentire. Abbiamo richiamato, stesso risultato: silenzio tombale. Noi restiamo a disposizione e speriamo in un chiarimento. La domanda è semplice: è vero che nel super hub del magnifico piano vaccinale mancano i container per ospitare le dosi?



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