Lussurzesa, la cerbiatta sopravvissuta ai roghi in Sardegna

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(ANSA) – ORISTANO, 02 AGO – È viva per miracolo, scampata
alle fiamme che hanno devastato il Montiferru ma ha le quattro
zampe carbonizzate e non potrà più scorrazzare tra i boschi.
    L’hanno chiamata “Lussurzesa”, una dolcissima cerbiatta
sopravvissuta all’immenso rogo che nei giorni scorsi ha mandato
in cenere paesaggi, boschi, uliveti e vigneti in provincia di
Oristanio.
    “E’ stata ritrovata accanto al corpo della madre carbonizzata
che non è riuscita a sopravvivere e lei era lì…recuperata da
un gruppo di cacciatori che stanno battendo la montagna palmo a
palmo alla ricerca di selvatici feriti”. È un frammento di un
post pubblicato sulla pagine Facebook della clinica veterinaria
Duemari di Oristano dove la cerbiatta è ricoverata. Lussurzesa,
così è stata ribattezzata dal nome della località, Santu
Lussurgiu, in cui è stata recuperata impossibilitata a muoversi,
è in buone mani. La struttura è nota per essere un centro di
eccellenza per la cura degli animali in Sardegna. Dal ’91 si
occupa sia di animali di proprietà che di randagi feriti che
poi, attraverso la pagina Facebook, si cerca di far adottare. Ma
si occupa anche di fauna selvatica.
    La foto della cerbiatta ha avuto già un milione e trecento
mila visualizzazioni. “Lussurzesa non è in pericolo di vita –
rassicura la veterinaria Monica Pais, responsabile della clinica
Due Mari – per fortuna era già svezzata. Mangia a quattro
palmenti fieno, foraggio, mangime e riceve una gran quantità di
coccole. Pian piano la abituerò a convivere con gli altri
animali. Stiamo valutando l’entità del danno e cercando di
capire se riusciremo a rimetterla in piedi, anche con le
protesi: non sarà semplice, ma comunque troveremo una situazione
protetta per lei”. Il post si chiude con una nota commovente: “Cosa devono aver visto e pianto questi occhi. Non sappiamo se
potrà sopravvivere, se accetterà il biberon, se se se. Ma
combatteremo, questa è la icona della nostra Terra ora”. (ANSA).
   


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