Intesa annuncia 3.500 assunzioni a fronte 7.200 uscite volontarie

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Intesa Sanpaolo procederà a ulteriori mille assunzioni, in aggiunta alle 2.500 già previste dall’accordo con i sindacati del 29 settembre scorso che
prevedeva almeno 5.000 uscite volontarie per pensionamento o fondo di solidarietà. L’accordo sindacale, sottoscritto con Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin, riguarda il ricambio generazionale senza impatti sociali e la valorizzazione delle persone del gruppo risultante dall’acquisizione di Ubi
Banca.

   La banca, facendo seguito alla verifica svolta con i sindacati in merito al raggiungimento delle 5.000 uscite, intende infatti accogliere tutte le oltre 7.200 adesioni volontarie pervenute e procedere di conseguenza, come chiesto dalle organizzazioni sindacali, a 3.500 assunzioni complessive, che saranno perfezionate entro il primo semestre 2024.
    Viene così confermata, sottolinea una nota, l’efficace prosecuzione del processo di integrazione di UBI Banca nel Gruppo Intesa Sanpaolo, seguendo l’accordo sindacale sottoscritto il 30 dicembre 2020 in merito ai trattamenti riguardanti le 5.107 persone incluse nel ramo d’azienda da cedere a BPER Banca.
    Nelle prossime settimane sarà avviata la procedura sindacale in relazione alla fusione per incorporazione di Ubi Banca nella capogruppo Intesa Sanpaolo. 
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte