Incompetente e testarda. Adesso lasci il ministero

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Il prolungamento delle misure restrittive per far fronte alla recrudescenza dell’epidemia esenta ancora una volta una Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina che continua indisturbata la sua azione di sistematico smantellamento della scuola, in un’impunità di fatto e di diritto che lascia sconcertati.

Intervistata da Enrico Mentana («TG La7», 7 ottobre), Lucia Azzolina ha lasciato intendere che la scarsa preparazione e la scarsa qualità dell’insegnamento di cui i precari della scuola sarebbero portatori sono passibili di un confronto, perfino impari, col lavoro di chi opera un paziente: i precari «assassinerebbero» i loro studenti, e il loro «delitto» sarebbe più grave di quello di cui si rendesse responsabile un pessimo chirurgo per aver provocato la morte di chi si è affidato ai suoi ferri. Non bastassero gli oltre 40 passi copiati nelle sue tesi di laurea, l’ignoranza crassa gli incredibili strafalcioni contenuti in quelle tesi, gli «imbuti da riempire», la confusione fra test antigenici e test sierologici («Otto e mezzo», 20 ottobre; «La rivincita della Ministra più attaccata», questo il comico titolo apparso in trasmissione durante il suo intervento) , il doppio rifiuto della maggioranza di governo di calendarizzare la mozione di sfiducia contro di lei, il caos prodotto dalla gestione delle graduatorie, la resistenza del Miur all’ostensione di tutti gli elaborati del concorso a dirigente scolastico (cui la stessa Azzolina ha partecipato) malgrado le sentenze del Tar del Lazio, e molto altro, il ministero dell’Istruzione ha fissato per oggi la data d’avvio delle prove del concorso straordinario per docenti della scuola secondaria di I e II grado, costringendo migliaia di insegnanti a lasciare le loro cattedre per spostarsi da una regione all’altra. Molti insegnanti sardi dovranno sostenere la prova nel Lazio, molti insegnanti siciliani lo faranno in Campania, e chi concorrerà in Lingua e cultura russa (AE24) e in Lingua e cultura cinese (AI24), sempre se sardo, dovrà andare rispettivamente in Liguria e in Sicilia. Anche un insegnante siciliano che voglia concorrere per un Laboratorio di logistica (B005) dovrà fare un bel viaggio con destinazione Lombardia, lo stesso di un marchigiano che aspiri a un Laboratorio di liuteria (B004).

Si mandi a casa Lucia Azzolina, ormai rivelatasi un micidiale, quintessenziale amalgama di incompetenza, arroganza e brutale ostinazione.



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