Giallo sui Frecciarossa: ticket introvabili

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La fenomenale ministra dei Trasporti, Paola De Micheli (quella che sostiene che «sui mezzi pubblici il rischio di contagio è limitato» ndr) non ha ancora fatto sentire la sua voce. Probabilmente è alle prese con temi più importanti, anche se l’impossibilità di prenotare un biglietto sui Frecciarossa per i giorni pre-natalizi non sembra affatto un problema da poco. La questione riguarda infatti migliaia di aspiranti passeggeri che sul sito di Trenitalia stanno provando – vanamente – ad aggiudicarsi un ticket dell’alta velocità.

Due gli obiettivi, entrambi irraggiungibili: acquistare un biglietto in direzione Nord-Sud (o viceversa) e usufruire della scontistica riservata agli utenti che cliccano d’anticipo per beneficiare delle ambite «offerte»; riduzioni che, «se» disponibili, garantiscono fino al taglio del 50% rispetto alla tariffa piena. Insomma, un bel risparmio. Peccato che in tempi di lockdown incombente, «strette» governative in agguato e coprifuoco dietro l’uscio, Trenitalia abbia, con un tempismo eccezionale, azzerato l’intero sportello telematico a disposizione degli utenti. Molti dei quali con la testa già in pieno trip di rientro familiare per la festività più importante dell’anno.

A subodorare puzza di bruciato è stato per primo il sito di Dagospia che due giorni fa ha denunciato il disservizio: «Se provate a prenotare un treno sul sito di Italo dopo il 12 dicembre, non ve lo permette: le date non sono selezionabili. Sul sito di Trenitalia invece fa scegliere le date e poi però non ci sono soluzioni disponibili, neanche sul Roma-Milano, in nessun giorno di dicembre dopo il 12. Come mai? Cosa sanno le società ferroviarie che noi non sappiamo? Da sempre si può prenotare un treno a meno di due mesi di distanza, soprattutto nel periodo delle feste». E poi: «Contattando il servizio clienti degli operatori ferroviari, fanno sapere che quest’anno il cambio dell’orario avverrà più tardi dell’anno scorso, il 13 dicembre appunto, e che per questo le tratte ancora non sono disponibili».

Trenitalia ieri ha spedito a Dagospia una lettera di «precisazione», che però conferma quanto scritto dal sito: «Come di consueto, durante l’anno sono programmati due cambi orari, a giugno e dicembre. Quest’anno l’orario invernale entrerà in vigore domenica 13 dicembre».

Controreplica di Dagospia: «Purtroppo di consueto c’è ben poco visto che in passato a questo punto dell’anno i biglietti per gran parte dei treni invernali erano già disponibili per l’acquisto».

Chi vivrà, vedrà. Ma viaggerà?



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