Fonseca accende il derby, ‘Mai perso con la Lazio’

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Sarà un derby anomalo. Un po’ perché si giocherà di venerdì e mai era successo prima, un po’ perché non ci sarà il pubblico e Fonseca a riguardo non ha dubbi: “Gli stadi vuoti sono la cosa peggiore in assoluto”. Una situazione, purtroppo, con la quale si dovrà ancora convivere a lungo e molto probabilmente i Friedkin immaginavano diversa la prima sfida con la Lazio da proprietari. Per Dan e Ryan (imbattuti all’Olimpico) sarà la prima assoluta contro i rivali di sempre.
    Un esordio che spetterà anche a qualche giocatore in campo (vedi Karsdorp, Villar, Mkhitaryan e Ibanez) e al nuovo GM Tiago Pinto. Mercoledì si è presentato e per la Roma ha parlato di progetto a medio-lungo termine senza però stilare un calendario di vittorie. Dichiarazioni commentate anche dal tecnico giallorosso: “E’ vero ha parlato di questo progetto, ma ha parlato anche di ambizione ed è importante averla in tutti i momenti. Stiamo lavorando tutti insieme per essere una squadra ambiziosa che vuole vincere sempre, questa per me è la cosa più importante”. Caratteristica dunque che vorrà vedere in campo anche contro la Lazio, unita a una maggiore concentrazione nell’arco dell’intera partita. “Stiamo lavorando per essere sempre più continui, abbiamo analizzato la partita di domenica e credo che i ragazzi abbiano capito cosa serve per avere sempre la stessa intensità” ha spiegato Fonseca.
    Poi il portoghese ha provato ad accendere il derby anche se sembrano lontani i tempi in cui Garcia li infiammava con ‘rimetteremo la chiesa al centro del villaggio’. A chi ha chiesto all’ex Shakhtar se gli pesasse non aver vinto le partite con la Lazio dello scorso anno risponde con il ghigno tra i denti e la battuta pronta: “Non le ho nemmeno perse”. Nella passata stagione, infatti, sono arrivati due pareggi, ma ora la Roma ha bisogno di una vittoria per la classifica e per l’autostima. Domenica si giocherà Inter-Juventus e l’occasione di agganciare i nerazzurri al secondo posto è ghiotta. Inoltre Fonseca vuole invertire questo trend che lo vede in debito negli scontri diretti. Per farlo si affiderà in blocco all’undici sceso in campo domenica contro l’Inter. Pedro è recuperato, ma andrà in panchina, mentre l’assenza di Mirante promuove ancora Pau Lopez tra i pali. Poi difesa a tre con Mancini, Smalling e Ibanez. A centrocampo Villar (vinto ballottaggio con Cristante) farà coppia con Veretout, mentre sugli esterni ci saranno Karsdorp e Spinazzola. In attacco Dzeko e dietro di lui Pellegrini e Mkhitaryan. 


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