Etiopia: Tplf attacca base soldati, scatta risposta militare

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(ANSA) – ADDIS ABEBA, 04 NOV – Il primo ministro etiopico
Abiy Ahmed ha annunciato che il Fronte di liberazione popolare
del Tigray (Tplf), il partito al governo nella travagliata
regione dell’Etiopia, “ha attaccato una base militare federale”.
    “Il punto finale della linea rossa è stato superato”, ha
dichiarato Abiy ordinando in risposta un’offensiva militare che
potrebbe segnare l’inizio di un potenziale conflitto armato nel
Paese “Le nostre forze di difesa hanno ricevuto l’ordine di
assumersi il compito di salvare la nazione. L’ultima tappa della
linea rossa è stata superata. La forza è usata nella stessa
misura per salvare il popolo e la Paese”, ha detto Abiy Ahmed in
un testo pubblicato su Facebook e Twitter.
    Il presidente della regione del Tigray, Debrestion
Gebremichael, ha detto ai giornalisti che il governo avrebbe
attaccato, sostenendo che era una punizione per aver organizzato
le proprie elezioni per il parlamento del Tigray a settembre, in
diretta sfida al governo federale e alla decisione del consiglio
elettorale di rinviare tutte le elezioni .
    Il governo Abiy ha definito il voto “illegale”. Il consiglio
elettorale nazionale da allora ha fatto sapere che le elezioni
generali dovrebbero tenersi a maggio o giugno del prossimo anno.
    I Tigray hanno detenuto la maggior parte del potere politico
dell’Etiopia dal 1991 al 2018, quando è stato eletto Ahmed. Da
allora, il loro potere è diminuito.
    Abiy, che è stato insignito del Premio Nobel per la pace nel
2019, sta affrontando crescenti critiche nel Paese, con alcuni
che lo accusano di mettere il bavaglio agli oppositori. (ANSA).
   


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