Doping: atletica; sospesa l’americana McNeal

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(ANSA) – ROMA, 14 GEN – L’americana Brianna McNeal,
campionessa olimpica dei 100 m ostacoli a Rio 2016, è stata
temporaneamente sospesa ha annunciato giovedì l’Athletics
Integrity Unit (AIU). L’IAU accusa la 29enne velocista di aver “ostacolato il processo di gestione dei risultati, una
violazione delle regole antidoping della Federazione
internazionale di atletica leggera”.
    Medaglia d’oro mondiale nel 2013 a Mosca, McNeal era già stata
sospesa per un anno tra il 2017 e il 2018 per tre violazioni dei
suoi obblighi di localizzazione antidoping e aveva quindi perso
i Mondiali di Londra nel 2017. Tornata alle competizioni nel
2018, è stata squalificata per una falsa partenza nei playoff ai
Campionati del Mondo 2019 a Doha. Negli ultimi mesi diversi casi
di doping sono stati collegati all’atletica e il più delle volte
per casi di violazione degli obblighi di reperibilità. Nel
giugno 2020, Salwa Eid Naser (Bahrain), campionessa del mondo
nei 400m, è stata provvisoriamente sospesa per questo motivo
prima di essere riabilitata, il 20 ottobre, dal tribunale
disciplinare della Federazione internazionale di atletica
leggera. Il sudafricano Luvo Manyonga, argento a Rio nel salto
in lungo, è stato temporaneamente sospeso venerdì e il keniano
Elijah Manangoi, campione del mondo dei 1.500 nel 2017, è stato
sanzionato con una sospensione di due anni in novembre, ancora
per aver saltato un controllo antidoping non facendosi trovare
all’indirizzo lasciato per la reperibilità. (ANSA).
   


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