De Luca adesso vuole un altro lockdown totale

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Appare sempre più concrea la possibilità che il governo adotti imminenti e più drastiche misure per contenere l’epidemia di coronavirus. L’esecutivo, anche su spinta delle Regioni, starebbe valutando di non aspettare più una settimana per capire l’evolvere della situazione ma di agire subito attuando una stretta su tutte le attività considerate non essenziali. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in questa seconda parte dell’emergenza ha rappresentato l’ala più cauta del governo, restia a inasprire troppo le regole anti-virus. Il motivo è legato all’economia: un nuovo lockdown danneggerebbe pesantemente l’economia.

Ma i numeri dei contagiati e delle terapie intensive avrebbero fatto cambiare idea a Palazzo Chigi. Così pare che ad avere la meglio sia la fazione di cui fa parte il ministro della Salute, Roberto Speranza, fautore di regole estremamente più rigide. “Sappiamo tutti che dobbiamo correre”, ha spiegato un ministro che lavora al dossier.

Come spiega il Corriere della Sera sembra che una decisione definitiva sarà presa dopo aver analizzato gli ultimi dati del bollettino quotidiano e del monitoraggio settimanale. I tecnici di palazzo Chigi non vogliono farsi trovare impreparati tanto che sono già al lavoro per un nuovo Dpcm.

Nel frattempo vi è stata una precisa presa di posizione del governatore della Campania, Vincenzo De Luca. L’esponente dem, infatti, nella sua consueta diretta Facebook del venerdì ha chiesto al governo il lockdown totale in tutta Italia. “Siamo a un passo dalla tragedia, chiediamo un lockdown subito: facciamo quello che abbiamo fatto a marzo, chiudiamo 30-40 giorni”. De Luca ha fatto reso pubblico i dati odierni della Regione da lui guidata: “La situazione che abbiamo oggi in Campania è questa: abbiamo 2.280 positivi su 15.800 tamponi, il 14,5% dei contagi rispetto al 12,8% di ieri”. Per questo il governatore ha spiegato che “comunicherà al governo la mia richiesta di lockdown su tutta Italia, ma per quello che riguarda la Campania procederemo sulla direzione della chiusura di tutto. Per l’Italia deciderà il governo. Per la Campania faremo quello riteniamo giusto per noi, chiudere tutto, tranne le attività industriali, agricole, dell’edilizia, agroalimentare, le cose che abbiamo già conosciuto a febbraio, marzo, aprile. Per noi occorre bloccare la mobilità interregionale e tra comuni”.

Interventi più drastici sono stati chiesti anche dal presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, che sollecita di “valutare l’efficacia delle misure già prese”, sul tavolo dell’esecutivo ci sono diverse ipotesi da analizzare.
La linea da seguire dovrebbe essere quella di uscire di casa soltanto per lavorare e andare a scuola, sia pur in maniera scaglionata. Da scogliere il nodo del trasporto pubblico, ritenuto dagli scienziati uno dei diffusori principali del virus.

Si ipotizza che il governo possa prevedere un coprifuoco alle 21 su tutto il territorio nazionale, la chiusura di palestre, piscine, bar, ristoranti e la serrata dei negozi nel fine settimana. Ma non si escludono misure anche più drastiche se il numero di contagi anche oggi dovesse salire.



Fonte originale: Leggi ora la fonte