Covid: Nba; Toronto Raptors potrebbero spostarsi in Kentucky

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(ANSA) – ROMA, 22 OTT – Ancora non si sa con certezza quando
comincerà la nuova stagione della Nba (qualcuno parla del 18
gennaio 2021), intanto però si cerca di programmarla. Così i
vertici della lega stanno tenendo conto del fatto che la seconda
ondata della pandemia potrebbe rendere difficoltosi i viaggi in
Canada, che le altre squadre dovrebbero fare per giocare contro
i Toronto Raptors, e si sta prendendo in seria considerazione
l’ipotesi di spostare temporaneamente la franchigia campione nel
2019, facendola giocare negli States.
    Del resto quest’anno è già successo nel calcio, dove il Toronto
Fc (ex squadra di Sebastian Giovinco) gioca le sue partite
casalinghe a East Rutheford, in Connecticut, 800 km ad est della
città canadese, mentre i Toronto Blue Jays del baseball sono
dovuti ‘emigrare’ a Buffalo, nello stato di New York, a 161 km.
    di distanza.
    Adesso si pensa di fare la stessa cosa con i Raptors, la cui
sede sarebbe stata individuata in Louisville, città del Kentucky
celebre per avere dato i natali a Cassius Clay/Muhammad Ali.
    Toronto giocherebbe le proprie partite interne nel KFC Yum!
Center, impianto che ha una capienza di 22.090 spettatori. I
quali, comunque, per ora resterebbero fuori, visto che non si sa
se e quando la gente potrà assistere dal vivo ai match della Nba
e degli altri sport. (ANSA).
   


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