Covid: Lega Pro, governo aiuti club con credito d’imposta

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(ANSA) – ROMA, 29 OTT – I club di Serie C stanno facendo “sacrifici importanti, specie di natura economica ed
organizzativa, e l’introduzione dei tamponi rapidi sarebbe di
grande aiuto. Inoltre, sarebbe importante poter beneficiare da
parte del governo di misure che alleggeriscano le spese
sanitarie che i club affrontano, penso ad esempio al credito
d’imposta”. E’ quanto ha detto, fra l’altro, il presidente di
Lega Pro Francesco Ghirelli, intervenuto alla riunione in video
conferenza dei medici sociali dei club con Francesco Braconaro,
membro della commissione medico scientifica federale e
rappresentante dei medici sportivi della Lega Pro, e con Gennaro
Lamberti, presidente Federlab Italia.
    “A oggi, a causa del Covid, siamo intervenuti spostando l’orario
di 32 partite e lo abbiamo fatto con una linea di governance
precisa e studiata: seguendo il protocollo, il buon senso,
sopportando i disagi, dandoci la mano, evitando isterismi e
litigi. Il mio grazie va ai presidenti e ai medici per la grande
professionalità e la totale abnegazione” ha aggiunto Ghirelli.
    Se il campionato va avanti, per Braconaro “lo si deve anche ai
medici delle società. Sono sottoposti a ritmi di lavoro intensi
e si confrontano con situazioni estremamente mutevoli. Stanno
facendo uno sforzo straordinario”. Durante l’incontro “è stato
riconosciuto di grande sostegno a livello sanitario e come
opportunità di riduzione dei costi” l’accordo siglato in estate
da Lega Pro con Federlab.
    Ghirelli è poi intervenuto sul caso del Palermo: “chiederemo al
ministro Speranza una direttiva per coordinare l’intervento
delle ASL con l’obiettivo di armonizzarlo con il rispetto del
protocollo, e che venga data priorità ai club delle isole per
programmare tutto al meglio, tenendo conto delle conseguenze
degli spostamenti in attesa dell’esito dei tamponi. Vorrei
ringraziare l’Asp di Palermo perché ha evitato il rischio,
segnalando il pericolo. Ci siamo trovati di fronte ad un caso
particolare, e abbiamo gestito l’emergenza”. (ANSA).
   


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