Covid: Johnson, lockdown o rischiamo il doppio dei morti

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(ANSA) – LONDRA, 02 NOV – Boris Johnson difende di fronte al
Parlamento la decisione d’imporre da giovedì un lockdown
nazionale bis in Inghilterra, indicandola come una scelta “senza
alternative” di fronte ai dati attuali e alle proiezioni sulla
diffusione post-estiva del coronavirus: pena – avverte – il
rischio di andare incontro durante l’inverno a un raddoppio del
numero potenziale di morti rispetto al bilancio già pesantissimo
della primavera. Lo riferisce la Bbc, anticipando stralci dello
statement atteso dal primo ministro conservatore britannico alla
Camera dei Comuni. che stavolta sarà chiamata a votare entro
mercoledì’ sulle restrizioni: fissate al momento per un mese,
fino al 2 dicembre, ma senza escludere la necessità d’ipotetiche
proroghe.
    Johnson nello stesso tempo difende come una strategia “giusta” quella di aver tentato finora di affrontare la seconda
ondata solo con restrizioni locali, graduate territorio per
territorio, e di aver sperimentato “ogni altra opzione” prima di
rassegnarsi al confinamento nazionale. Un obiettivo che fino a
una settimana fa egli insisteva di voler cercare di scongiurare
in ogni modo.
    L’opposizione laburista di Keir Starmer ha già fatto sapere
che voterà sì al lockdown, pur criticando il primo ministro per
non avervi fatto ricorso un paio di settimane fa, magari per un
periodo più breve. Mentre una parte di deputati della
maggioranza Tory contesta la svolta di BoJo per ragioni
esattamente opposte, accusandolo di essersi fatto condizionare
troppo dalle cautele dei consulenti medico-scientifici a costo
di penalizzare l’economia e le libertà individuali del Regno.
    (ANSA).
   


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