Conte ora rischia la poltrona: girano già nomi per sostituirlo

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Potrebbe essere Luciana Lamorgese la scelta per la prosecuzione dell’esperienza di governo giallorosso, questo almeno secondo alcune voci di corridoio captate da “Affari Italiani”.

Stando al portale online, infatti, quello che ancora attualmente risulta presidente del Consiglio in carica, ovvero il Giuseppi nazionale, sarebbe già salito al Quirinale per un urgente incontro ed una chiacchierata più che necessaria col capo dello Stato Sergio Mattarella, da sempre poco incline a far cadere il governo.

Il leader di Italia Viva sarebbe pronto a sganciare la bomba in occasione della annunciata conferenza stampa, un evento particolarmente atteso per comprendere quale potrà essere il destino di un esecutivo sempre più incerottato, specie dopo l’astensione dei ministri di Iv sul Recovery Fund. Appuntamento per le ore 17:30, quando Matteo Renzi avrà i fari puntati su di sè ancora una volta (non che la cosa lo turbi particolarmente). Partito democratico e Movimento CinqueStelle (questi ultimi in modo particolare visto che l’eventualità di una consultazione elettorale potrebbe risultare dannosa quanto la kryptonite per Superman) starebbero disperatamente tentando di incollare ancora una volta i cocci di una maggioranza forzata e poco solida, imbastendo vari tipi di trattative.

La prima via da percorrere sarebbe quella di riportare alla ragione i due litiganti, ovvero il sedicente avvocato del popolo e l’ex sindaco di Firenze. Tuttavia permane l’eventualità che i forti e continui richiami alle responsabilità di entrambi possano cadere nel vuoto. Ecco perché i giallorossi starebbero anche lanciando segnali di Sos ai cosiddetti “responsabili“, ovvero coloro che dovrebbero assumersi la “responsabilità” di non staccare la spina a questa esperienza di governo dall’elettroencefalogramma oramai piatto. La preoccupazione sarebbe fortissima anche al Quirinale, soprattutto per il fatto che, come riferisce ancora “Affari Italiani”, mancherebbero almeno 4 o 5 responsabili per raggiungere il numero sufficiente a confermare la maggioranza con un certo margine di sicurezza. Le trattative sarebbero tuttora in corso.

Se il Giuseppi nazionale dovesse essere silurato, tuttavia, i giallorossi vorrebbero proseguire a braccetto nella loro esperienza fallimentare di governo, pertanto sarebbero al vaglio i nomi di alcuni papabili a succedergli in cabina di regia. I nomi sarebbero quelli dell’attuale ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e quello del titolare del Viminale Luciana Lamorgese. Che sia lei il primo presidente del consiglio donna? E come si comporterebbe di conseguenza Renzi? La situazione è a dir poco caotica.



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