Chiuso conflitto Venturi-Ordine medici, c’è conciliazione

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(ANSA) – BOLOGNA, 14 GEN – Si chiude con una conciliazione
tra le parti e una transazione il conflitto tra l’Ordine dei
medici di Bologna e l’ex assessore alla Salute della Regione
Emilia-Romagna Sergio Venturi, che, medico gastroenterologo,
venne radiato dall’albo, il 30 novembre 2018, per una delibera
regionale che consentiva la presenza a bordo delle ambulanze dei
soli infermieri specializzati. Una vicenda che ha portato al
rinvio a giudizio per abuso d’ufficio dei nove commissari che
decisero la sanzione e a una pronuncia, dopo il ricorso della
Regione, della Consulta, secondo cui l’Ordine non aveva il
potere di radiare l’assessore.
    “All’atto della prima seduta del proprio consiglio direttivo
– scrive l’Ordine dei Medici in una nota all’ANSA firmata dal
presidente Luigi Bagnoli – esprime viva soddisfazione
nell’apprendere che tra i componenti della pregressa commissione
medica, coinvolti in un procedimento penale in corso, il dottor
Sergio Venturi e la Regione Emilia-Romagna si è potuto giungere
a un chiarimento e ad un consequenziale componimento della
situazione ingeneratasi, vissuta comunque come incresciosa da
tutte le parti direttamente o indirettamente coinvolte a diverso
titolo nella vicenda”. La soluzione conciliativa, prosegue
l’Ordine “appare ancor più significativa in riferimento ed in
costanza dell’attuale contingenza, rappresentata da un periodo
così difficile per tutta la comunità e per gli esercenti la
professione sanitaria, in cui appare auspicabile cercare di
perseguire una sempre maggiore coesione di intenti per poter
corrispondentemente affrontare con la maggiore serenità
possibile la delicata situazione emergenziale in corso, che sia
i professionisti ed operatori sanitari tutti, e, parimenti,
tutte le istituzioni sanitarie di riferimento sono chiamati
quotidianamente ad affrontare in sinergica operatività”.
    Ora la difesa di Venturi e della Regione, rappresentata dal
professor Vittorio Manes, provvederà a revocare la costituzione
di parte civile. I medici sono difesi dagli avvocati Alberto
Santoli e Francesco Iadecola. (ANSA).
   


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