Barbero, racconto Dante mai visto, anche rap

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 Alessandro Barbero: “Racconto un Dante mai visto, anche con un rap” Su Rai Storia con “Alighieri Durante, detto Dante” C’è chi lo chiama “rockstar” del web e della tv, chi gli ha dedicato pagine social da migliaia di follower, chi non perde una sua lezione, tanto che i suoi podcast sono al secondo posto nella classifica 2020. Ma il tutto – dice lui – “a mia insaputa”. Parola di Alessandro Barbero, docente universitario e storico con migliaia di fan: “Non per falsa modestia, ma a me – confessa – poco importa. Io amo semplicemente la storia, ma certo mi fa enormemente piacere quando i ragazzi mi fermano per strada, magari per chiedermi un selfie e soprattutto per salutarmi”. E anche ai giovani, spera, piacerà il “suo” Dante che porta giovedì sera alle 21.10 su Rai Storia con “Alighieri Durante, detto Dante. Vita e avventure di un uomo del Medioevo”, scritto con Davide Savelli per la regia di Graziano Conversano. Un docufilm per riscoprire il Sommo Poeta e la sua Divina Commedia: “un grandissimo intellettuale, un poeta tra i più grandi della storia del mondo – spiega Barbero – e un uomo pieno di impegni, di passioni, ma anche di contraddizioni. L’uomo che ha fatto politica invocando la concordia e il bene comune, però è finito condannato per corruzione, l’uomo che ha proclamato di essere al di sopra delle parti, ma che è stato uomo di partito e di regime. E l’uomo che ha vissuto degli amori e ci racconta cosa voleva dire essere adolescente e innamorarsi nel Medioevo”. Il docufilm – con la “partecipazione straordinaria” di Giovanni Boccaccio, Dino Compagni, Leonardo Bruni, Giovanni e Filippo Villani, Jacopo Di Pandolfino interpretati da Martino Duane, Bruno Santini, Roberto Attias, Alessio Sardelli, Mirko Cardinale – ricostruisce i primi 36 anni di vita di Dante Alighieri. Sono gli anni della formazione, gli anni in cui incontra Beatrice. E scrive sonetti come “A ciascun’alma presa, e gentil core” che il docufilm affida a due giovani rapper, Emme Mash ed Elle, che lo interpretano a modo loro, ma fedelmente. (ANSA).
   


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