Avvelenò cani e specie protette, un anno a un pastore sardo

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(ANSA) – SASSARI, 14 GEN – Condanna a un anno di reclusione
per l’uccisione tramite avvelenamento di una quindicina di
animali, tra i quali alcuni appartenenti a specie selvatiche
protette. È la pena, con sospensione condizionale, che si è
visto infliggere ieri dal Tribunale di Sassari Giovanni Moro,
allevatore 65enne di Laerru. L’uomo tra il 2015 e il 2017 aveva
sparso bocconi avvelenati nelle campagne attorno al suo
appezzamento, per sterminare alcuni animali selvatici che
riteneva minacciassero il suo gregge di pecore. A morire uccisi
dal veleno furono però anche numerosi cani da caccia di
proprietà dei cacciatori che frequentavano la zona, corvi
imperiali e gatti.
    Le prove degli avvelenamenti erano state raccolte grazie alle
indagini del Corpo forestale. La giudice Anna Giuseppina Pintore
ha condannato l’allevatore anche al pagamento di un risarcimento
di duemila euro al proprietario di uno dei cani uccisi e di
mille euro ciascuno ad altri due cacciatori costituitisi parte
civile al processo. (ANSA).
   


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