Alle urne vincerebbe il centrodestra: ecco cosa dicono le simulazioni

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Matteo Renzi ha aperto la crisi di governo e ora gli scenari aperti sono diversi. Per il momento, probabilmente in accordo con il Quirinale, Giuseppe Conte ha deciso di prendere tempo. La crisi è congelata fino al 20 gennaio per avere il tempo di portare avanti le misure urgenti, tra i quali i ristori. Poi si vedrà. Lo scenario meno probabile ora appare quello delle elezioni, più probabile la crisi pilotata che porterà al Conte ter senza Italia Viva, sostituita dal gruppo dei responsabili. Le elezioni fanno paura alla sinistra: sanno che se si dovesse andare al voto sarebbe il trionfo del centrodestra.

Attenzione perché si rotola verso le elezioni e il rischio è che vincano gli emuli di Trump“, sarebbero queste le parole di Nicola Zingaretti riportate da La Repubblica. Risalirebbero allo scorso martedì e già nell’ambiente giallorosso si paventava lo spettro del ritorno alle urne. Ora che Renzi ha strappato, i timori si sono trasformati in vero e proprio terrore che serpeggia tra i corridoi del Nazareno. I giallorossi vogliono assolutamente evitare le elezioni, sia per il momento poco propizio, vista l’epidemia in corso, sia perché sanno che per loro potrebbe essere una Caporetto. Dai pontieri ai costruttori: la maggioranza negli ultimi giorni somiglia sempre di più a un cantiere. Dopo che i primi hanno fallito nel loro intento a causa delle mine fatte brillare da Renzi sui ponti di carta velina da loro costruiti per ricucire la maggioranza, è il turno dei costruttori. Saranno loro a dover ricostruire la maggioranza in frantumi per evitare di tornare alle urne dove, come dimostrano le simulazioni di YouTrend, vincerebbe a mani basse la coalizione di centrodestra.

Incrociando i risultati degli ultimi sondaggi, la riduzione dei seggi e e con il Rosatellum, sistema elettorale in prevalenza maggioritario, la proiezione è chiara: l’opposizione di centrodestra avrebbe la maggioranza assoluta, con buona pace di Zingaretti & co. Ovviamente bisogna considerare le possibili alleanze ma i giallorossi non otterrebbero la vittoria né se permanesse lo schieramento del Conte bis, con Renzi come alleato, sia che si configurasse uno schieramento simile a quello proposto alle elezioni in Liguria, con Iv che corre in autonomia insieme a Calenda e +Europa. Se addirittura si rompesse completamente l’asse tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, sarebbe trionfo del centrodestra, che andrebbe a prendere 248 deputati su 400 e 124 senatori su 200.

Sono solo due gli scenari che al momento porterebbero alla sconfitta del centrodestra, entrambi attualmente improbabili. Si dovrebbe spaccare l’alleanza, con Salvini e Meloni da una parte, Silvio Berlusconi, Renzi, Calenda e Bonino dall’altra. L’altro scenario, attualmente di difficile attuazione, vedrebbe un’alleanza di tutti i partiti che in questo momento non sono con il centeodestra: Pd, M5S, Iv, Leu, Azione e +Europa. Questo “minestrone” porterebbe comunque a una maggioranza risicata, con 202 seggi a Montecitorio (su 400) e 102 (su 200) a Palazzo Madama. Le simulazioni di YouTrend sono diventate la stella polare di questo parlamento ed è stato Lorenzo Pregliasco, fondatore e direttore di YouTrend, a riferire a Repubblica i sussurri di Palazzo: “Deputati e senatori che hanno visto la simulazione hanno detto: tanto non si vota. Abbiamo ribattuto che forse non si vota proprio per quello che c’è scritto lì dentro. Il voto punirebbe in particolar modo il M5S, destinato a perdere un terzo degli eletti, e Italia Viva“.



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