Adventure Time 10 anni serie animata cult

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 Definita dal New York Times “una delle meraviglie artistiche dell’ultimo decennio”, ha conquistato 20 prestigiosi riconoscimenti internazionali e 21 nomination, distinguendosi per la sua estetica visionaria e la profondità e lo spessore psicologico dei personaggi: la serie cult Adventure Time compie 10 anni e festeggia con un imperdibile speciale in prima TV assoluta. Appuntamento su Cartoon Network (Canale 607 di Sky) con “Adventure Time: distant lands”, uno speciale composto da quattro episodi dedicato alla serie animata più fantasiosa ed epica di sempre. Il primo episodio, che vedrà protagonista l’irresistibile robot BMO, con l’aspetto di una console per videogiochi, che durante la rotta verso Marte verrà risucchiato in un buco nero e precipiterà in un mondo alieno, in onda già da stasera sabato 31 ottobre alle 20.30.
    Nei prossimi mesi debutteranno sul piccolo schermo anche gli altri tre e vedranno protagonisti la vampira Marceline e la principessa Gommarosa in viaggio verso il Glass Kingdom, gli inseparabili Finn e Jake che vivranno l’avventura più importante della loro vita, e il diligente servitore Maggiormenta alle prese con una scuola di magia.
    Nata dalla fantasia dell’animatore statunitense Pendleton Ward e prodotta da Cartoon Network, la prima stagione di Adventure Time debuttò sul piccolo schermo negli Stati Uniti il 5 aprile 2010, mentre in Italia è andata in onda per la prima volta dall’8 gennaio 2011.
    E’ stata una autentica fucina di talenti, all’interno della quale si sono formati alcuni dei creativi di punta dei Cartoon Network Studios, tra cui Rebecca Sugar (Steven Universe), Ian Jones-Quartey (OK K.O.), Patrick McHale (Over the Garden Wall), Nick Jennings (The Powerpuff Girls) e Julia Pott (Summer Camp Island).
    Nel corso delle sue stagioni la serie ha seguito le avventure di due protagonisti: Finn, un ragazzo esploratore, e il suo migliore amico e fratello adottivo Jake, un cane in grado di assumere qualunque tipo di forma. In seguito ad una catastrofe nucleare chiamata “Guerra dei Funghi”, Finn sembrava essere l’unico umano rimasto sulla Terra. Il mondo, infatti, era abitato da bizzarre creature come Re Ghiaccio, l’antagonista dagli straordinari poteri magici, Gommarosa, la Principessa-scienziata dalle sembianze di una caramella antropomorfa, Marceline, la vampira che ama la musica rock, BMO, una simpatica console per videogiochi, Marisol una donna forzuta cresciuta nella tribù degli Uma-Pesci, e tanti altri ancora.
    Fantasiose, divertenti ed emozionanti, le storie narrate riescono a dare rilevanza a tutti i personaggi, in particolare a quelli femminili: figure forti, ironiche, combattive e piene di grinta. Intrisa di citazioni della cultura pop moderna, Adventure Time è ricca di riferimenti a romanzi, film, personaggi contemporanei e storici.
    Nel corso degli anni la serie evolve con i suoi personaggi che, con il passare delle stagioni, crescono e maturano, come se affrontassero un vero e proprio percorso di formazione. Gli antagonisti, per esempio, sono cattivi per delle ragioni precise che vengono svelate via via nel corso della serie ma alcuni, nel corso delle stagioni migliorano.
    Adventure Time ha affascinato, incuriosito, sorpreso ed emozionato gli spettatori di tutte le età, diventando un vero e proprio fenomeno di culto, ha infranto record di ascolti, si è guadagnata il rispetto della Emily Nussbaum, critica premio Pulitzer che dopo aver recuperato le prime cinque stagioni ha definito Adventure Time post-apocalittica piena di consigli utili per gli adolescenti, o “come World of Warcraft spiegato da Carl Jung” (ANSA).
   


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