100 anni di moda italiana in mostra a Riga

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

(ANSA) – ROMA, 14 OTT – “Da Fortuny a Versace. 100 anni di
moda italiana”, i capolavori dei grandi stilisti italiani sono
i protagonisti dell’ottava edizione della mostra approdata nel
Museo della Moda di Riga, capitale della Lettonia, dove rimarrà
fino al 20 gennaio 2021. Alle opere preziose della collezione
eccezionali di Alexandre Vassiliev (è una delle collezioni
private di costumi e accessori di moda più grandi del mondo), si
aggiungono nella mostra – la cui apertura doveva avvenire in
primavera ma è stata rinviata a causa della pandemia- i
capolavori creati dagli stilisti italiani di moda durante il XX
secolo, e non mancano incursioni agli inizi del XXI. Il titolo della mostra segna il percorso, dall’inizio del XX
secolo, quando a Venezia lavorava Mariano Fortuny, artista,
inventore e stilista di origine spagnola, fino all’arrivo nel
mondo della moda del geniale Gianni Versace. La mostra offre la
possibilità di recepire le mutevoli tendenze della moda durante
l’intero XX secolo, seguendo la storia affascinante di come
l’Italia pian piano sia riuscita ad uscire dall’ombra di Parigi,
a rinnovare la sua precedente fama di paese sovrano del fashion
e a creare un miracolo economico, basato sul successo della moda
e design, e unendo i metodi moderni degli affari con le
tradizioni antiche e i forti legami familiari. Anche se, uno dei
più influenti rappresentati della moda italiana fin de siecle
non era un italiano, ma uno spagnolo Mariano Fortuny
(1871-1949).
    Accanto ai capi di Fortuny, sono esposto i costumi di Maria
Monaci Gallenga, che sono stati creati prendendo l’ispirazione
dai velluti miracolosi dall’epoca rinascimentale. Nel periodo
tra le due guerre, sia dopo la Seconda Guerra Mondiale, molti
stilisti si sono trasferiti a Parigi, portando con loro
l’inesauribile creatività italiana. Elsa Schiaparelli (1890-1973
storica rivale di Coco Chanel), Nina Ricci, Pierre Cardin,
Emanuel Ungaro, Gianfranco Ferré, hanno legato le loro attività
nel settore della moda parzialmente o completamente a Parigi. I
loro abiti sono in mostra nel Museo di Riga. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte